IL DRAMMA DELLA CAMPANIA

(Rossi-Cannone-Tampone)


Il 5 maggio 1998 si è abbattuto un violento temporale in Campania che ha causato frane e smottamenti con conseguenze drammatiche sulla popolazione e danni ingenti al territorio. Infatti, una frana travolse quattro comuni, uccidendo 161 persone. Vite non illustri, certo, ma importanti. Un altro esempio, è Sarno, paese con circa 40000 abitanti, ha subito i danni maggiori: sono morte 137 persone; 400 unità abitative sono state spazzate via; l' ospedale è stato distrutto, 2000 sfollati e 9000 persone che vivevano con l' incubo dell'allarme.

Nelle seguenti figure si mostrano le immagini del meteosat relative al 4 e 5 maggio 1998.


Nocera Inferiore, 12.06.1998

All’indomani della tragedia in Campania in tanti hanno cominciato a parlare di "tragedia annunciata", c’è stata la gara tra coloro che dicevano "io lo sapevo". Ma loro, quelli che sono stati sepolti dal fango, sapevano del pericolo che incombeva sulle loro vite? Sapevano già tutto?

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Per l’alluvione in Piemonte il nostro Paese ha giustamente speso 11.000mld, perché invece per la popolazione campana non si è fatto ancora nulla?

Dal canto loro gli italiani hanno mostrato indifferenza nei confronti delle tragedie ricorrenti ma nonostante ciò, un sentito ringraziamento va a coloro i quali hanno manifestato con gesti concreti, sottoscrizioni, cartoline, dichiarazioni, volontariato e solidarietà per questa gente. Solo tutti insieme possiamo farcela.

MARINELLA FUMO


Provvedimenti urgenti

Sono stati immediatamente spendibili i 15mld stanziati per coprire mutui ventennali che attiveranno una somma pari a 180mld e che si vanno ad aggiungere ai primi 50mld erogati dal Governo nel Consiglio dei ministri dell’8 Maggio.

Il presidente della Regione Campania, Antonio Rastrelli, assume ufficialmente l’incarico di commissario straordinario delegato a dare attuazione agli interventi legati all’emergenza, alla ricostruzione e alla messa insicurezza dei territori danneggiati.

Per i Comuni Quindici (Avellino), S.Felice a Cancello (Caserta), Bracigliano, Sarno e Siano (Salerno), l’obbligo di vietare la realizzazione di nuovi insediamenti.

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Testimonianze

"Subito è scattato il piano d’evacuazione che prevede l’intervento massiccio dell’esercito. In queste ore Quindici è un paese fantasma. Il dipartimento della protezione civile ha attivato all’Università di Salerno, un centro meteorologico che dovrà fornire previsioni a breve termine per le aree interessate." (Un giornalista)


"Il mio paese non può morire così. Non è più tollerabile un tale atteggiamento da parte di chi deve assicurare certezze circa le condizioni di rischi effettivo (Il Sindaco di Quindici Siniscalchi)".


"In tutta la vallata di Quindici, in caso di una nuova emergenza, non dovrà rimanere nessuno".


"E’ stato un tam tam, si bussava alle porte delle case, si urlava per la strada. I miei ragazzi e le forze dell’ordine, hanno fatto un bellissimo lavoro. Peccato per le vittime. Alcuni non volevano lasciare le case, altri stavano per farlo… Poi è venuta giù la montagna… E non c’è stato niente da fare…"


Aree interessate

Aree già colpite: Quindici, Siano, Bracigliano, Episcopio di Sarno, Tre Valloni, Vallone S. Lucia, Montoro Inferiore, Palma Campania, S. Felice a Cancello, dintorni di Roccarainola.

Aree a rischio: Mugnano del Cardinale, Moschiano, Forchia, Lauro, Forino, Domicicella, Carbonara di Nola, Liveri, Sperone, Marzano di Nola, Moiano, Nola, Airola, Comiziano, S. Paolo Bel Sito e Montoro Superiore.

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Cronaca di Venerdì 8 Maggio

"Ci sono state molte polemiche perché forse era un disastro annunciato. Ma quando una montagna viene giù in dieci punti diversi, non può che essere in larga parte una calamità naturale. Le case venute giù, quasi tutte del centro storico del paese, non erano state costruite di recente, stavano lì da un centinaio d’anni."


Cronaca di Sabato 9 Maggio

"A Sarno sono stati recuperati 91 corpi, uno a S. Felice Castello mentre il numero dei dispersi non viene reso più noto, per evitare confusione. Anche il Pontefice ha espresso solidarietà alle popolazioni colpite dal disastro, mentre il Governo ha assicurato tutto l'impegno possibile per riportare la situazione alla normalità."


Cronaca di Domenica 10 Maggio

"E’ stata una Domenica di dolore, a Sarno si sono svolti i funerali solenni di 95 vittime del disastro; migliaia di persone hanno partecipato alla cerimonia allo stadio del paese. Nel frattempo i morti sono saliti a 119. Le speranze di trovare ancora qualcuno in vita sono quasi nulle. E’ importante l’opera dei soccorritori. La Caritas ha allestito 3 centri operativi in ognuna delle diocesi coinvolte."


Tratto liberamente dal sito web

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