Filtro Passa-Basso



In figura 1 e' rappresentato lo schema elettrico di un Filtro Passa-Basso. Questo, come il filtro Passa-Alto, e' considerato passivo perche' entrambi i circuiti sono composti da componenti passivi e cioe' una resistenza R, e una capacita' C.
Ma rifacendoci al filtro R-C (passa-basso) possiamo dire che presenta un'attenuazione A data dal rapporto Vo/Vi che dipende dalla frequenza.
Infatti piu' bassa e' la frequenza piu' il valore di Vo (tensione di uscita) sara' circa uguale a quello di Vi (tensione di ingresso) quindi l'attenuazione A sara' uguale a 1, mentre piu' alta sara' il valore della frequenza piu' il valore di Vo sara' basso e di conseguenza la A tendera' a 0.
Quindi il filtro passa-basso permette il passaggio del segnale elettrico solo alle basse frequenze. Ad un particolare valore di frequenza detta ft, A vale 0,707, quindi ft viene definita Frequenza di Taglio. Per capire il principio di funzionamento sara' meglio studiare il modello analitico-matematico del circuito di figura 1.
Gli strumenti usati per la prova sono stati un generatore di funzioni, un oscilloscopio e una bread-board su cui si e' montato il circuito.
Grazie al generatore di funzioni abbiamo variato la frequenza del segnale di ingresso scelto di tipo sinusoidale con ampiezza 10V; abbiamo notato che l'ampiezza della tensione in uscita Vo diminuisce all'aumentare della frequenza.
Successivamente abbiamo effettuato le letture e raccolto i dati, riportati in tabella per costruire l'andamento dell'attenuazione e della fase della tensione in uscita e cioe' ai capi del condensatore C.


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